• SCUOLA MEDIA PAOLO VI
    ISTITUTO LODOVICO PAVONI
  • Coltivare sui giovani le più belle speranze
    (San Lodovico Pavoni)

 

PROGETTO I CARE 2.0

 

Le moltissime richieste del territorio del “sabato libero” hanno dato origine ad un importante lavoro di revisione del modello organizzativo della scuola in modo da presentare un progetto coordinato ed innovativo alle famiglie che è stato poi sottoposto a sondaggio tra le famiglie dei neoiscritti e le famiglie delle allievi frequentanti.

Il sondaggio, che aveva solo valore consultivo, ha avuto un esito favorevole in ordine alla riforma del modello orario della scuola. Il Collegio docenti ed il consiglio di Istituto hanno approvato la nuova linea di indirizzo.

Sinteticamente il progetto “iCare 2.0” prevede due novità importanti:

  1. È stato adottato il modello orario del “tempo flessibile” che contempla:
    1. Introduzione della settimana corta: il sabato è ora libero dalle lezioni
    2. sei ore curricolari di 50 minuti al mattino dal lunedì al venerdì e l’introduzione di due ore curricolari di 60 minuti il martedì per le classi prime ed il venerdì per le classi seconde e terze interamente dedicate ad attività laboratoriali (segue la descrizione).
    3. Per la creazione delle attività di laboratorio è stata utilizzata la quota oraria dell’autonomia.
    4. Nei mesi scarichi dal lavoro (settembre, gennaio, pasqua…) sono attivate al pomeriggio altre ore di lezione durante le quali vengono affrontate le educazioni: orientamento, educazione alle tecnologie, affettività, dipendenze… Le educazioni sono parte integrante della programmazione didattica “Cittadinanza e Costituzione”. Ulteriori attività didattiche potrebbero essere calendarizzate nel corso dell’anno.
    5. Attività di recupero e potenziamento curriculare ed estiva (segue descrizione).
      1. Avvio di una classe a didattica attiva (classe sperimentale): l’introduzione di una modalità didattica innovativa (Flipped Classroom… ecc) nella classe 1B con queste specifiche caratteristiche:
  • classe capovolta
  • tempo flessibile
  • flessibilità dello spazio
  • debate
  • apprendimento cooperativo

La sezione B diventerà, a regime, integralmente a didattica attiva. Le altre sezione continueranno con la didattica “tradizionale”. La nostra scuola si colloca ad oggi per tutte le classi ben al di sopra della media nazionale dei livelli invalsi.

 

ORARIO SCOLASTICO

Sia per la classe innovativa che per tutte le altre classi, in seguito all’introduzione del nuovo progetto didattico, è cambiata anche l’organizzazione oraria della didattica come si può desumere dal seguente prospetto:

 

Orario Scolastico

A. S. 2017-2018

Settimana corta: Unità orarie da 50 minuti
Lezioni dal lunedì al venerdì dalle 7.55 alle 13.10 con intervallo di 15 minuti
1° ora: 07.55 – 08.45

2° ora: 08.45 – 09.35

3° ora: 09.35 – 10.25

4° ora: 10.25 – 11.15

11,15 – 11,30 Intervallo

5° ora: 11.30 – 12.20

6° ora: 12.20 – 13.10

 

venerdì (II e III) o martedì (I): (laboratori)

7° ora: 15.00 – 16.00

8° ora: 16.00 – 17.00

 

 

Oltre a questa nuova organizzazione dall’orario, è stato anche introdotto un inizio di compattazione dell’orario per dedicare un breve periodo dell’a. s. (circa una settimana dopo la metà di Gennaio) al recupero e al potenziamento.

 

RECUPERO E POTENZIAMENTO

A questo scopo nel mese di gennaio sarà stabilito un periodo di fermo-programma per consentire agli allievi di recuperare le discipline (Italiano, Matematica e Inglese in particolare) che, al termine del primo trimestre, dovessero presentare delle insufficienze o avere le competenze di base in via di acquisizione. Per coloro che non necessitano di un percorso di recupero si svolgerà invece un’attività di potenziamento in linea con le nuove normative sulla scuola.

Un’ulteriore opportunità di recupero sarà offerta, come richiesto dalla più recente normativa ministeriale, nel periodo estivo, nel mese di Giugno o – più probabilmente – a settembre prima dell’avvio dell’anno scolastico, a quegli alunni delle classi prime e seconde che sono stati ammessi alla classe successiva nonostante la presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione.

 

CLASSE CAPOVOLTA

L’insegnante fornisce ai ragazzi materiali stimolo appositamente selezionati e/o predisposti da lui stesso. I materiali possono essere video lezioni, risorse multimediali, libri o e-book. Gli studenti studiano guardando i video e consultando i materiali più volte, ciascuno secondo le proprie esigenze. In una seconda fase, in classe, si discute sul materiale precedentemente visionato, si implementano i contenuti, si predispongono attività, laboratori, studi di caso, secondo il modello del learning by doing individualmente, ma anche in situazioni di apprendimento collaborativo. Segue un terzo momento di condivisione e sistemazione concettuale di quanto gli alunni hanno prodotto. La valutazione in itinere e sommativa va a verificare non solo quello che uno studente sa, ma anche ciò che sa fare con ciò che sa.

 

I LABORATORI

All’interno dell’orario settimanale della didattica la novità più importante e didatticamente più significativa è l’introduzione dei Laboratori nelle ore pomeridiane, dedicate al recupero dei dieci minuti ogni ora persi al mattino: due ore al lunedì per le classi prime e due ore al venerdì per le classi seconde e terze.

Le ore di laboratorio sono state ricavate grazie alla quota di autonomia.

La nuova offerta formativa per gli allievi si completa dunque con una serie di laboratori la cui partecipazione è obbligatoria, costituendo essi ore di lezione curricolari. I laboratori si svolgono, a partire dalla fine di settembre fino ad aprile compreso (lasciando così il mese conclusivo della scuola, maggio, integralmente dedicato allo studio), ogni venerdì per le SECONDE e le TERZE, ogni martedì per le PRIME: due laboratori di un’ora ciascuno. Lo stesso laboratorio, ideato da un docente, potrebbe essere ripetuto sulle due fasce orarie per aumentare le possibilità di partecipazione.

I laboratori, calibrati sugli interessi dei ragazzi, hanno lo scopo di alimentare le loro passioni, di accrescere la motivazione e di essere loro di aiuto anche in termini di orientamento (es. Latino…).

Tali laboratori saranno liberamente scelti dagli allievi e dalle loro famiglie fino a formare il monte ore necessario (54 ore) di frequenza per ogni singolo allievo. I primi giorni di settembre sarà consegnato alle famiglie un libretto con i laboratori che saranno attivati.

Nel libretto, oltre alla descrizione della singola attività, sarà indicato anche il numero minimo di partecipanti per ogni singolo laboratorio e quello massimo. Sarà altresì comunicato entro quale data fare l’iscrizione. Passato il termine, la scuola iscriverà d’ufficio ai laboratori rimanenti l’allievo che non ha fatto richieste.

Insieme al libretto sarà fornito anche un planning con l’indicazione temporale (da quando a quando) dello svolgimento dei laboratori che possono essere di 9, 18 o 27 ore.

Una volta iniziato l’anno scolastico, non si potrà più cambiare Laboratorio.

Nel modulo d’iscrizione dovranno essere indicate anche scelte alternative, nel caso in cui il laboratorio scelto non dovesse attivarsi o avere troppi iscritti: il criterio di inserimento in un dato laboratorio sarà, di norma, cronologico, in alcuni casi particolari ad estrazione.

Alcuni laboratori potrebbero essere limitati solo a un gruppo di classi: es. Latino solo per le Terze.

I laboratori saranno soggetti a valutazione.

La valutazione avverrà a fine anno per aree didattiche e verrà affiancata alle valutazioni della materia curricolare a cui appartiene quell’area.

Sul sito è stata pubblicata l’offerta formativa completa dei laboratori.